Ci sono cose che non si possono insegnare. Non le capiresti prima di viverle e forse nessuno le ha mai capite davvero. Andiamo tutti a naso, quando si tratta d'amore. Siamo ciechi che camminano a tentoni, cercando di non farsi troppo male, di evitare burroni e spigoli.
Ci sono cose che nemmeno l'esperienza insegna. Siamo persone nuove e niente di tutto questo ci è mai capitato, se non in sogno, dove basta voltarsi dall'altra parte per cambiare il corso di una nottata.
Ma qui non troverai il libretto di istruzioni, non potrai affidarti alle vecchie regole, non avrai incantesimi da evocare.
La fragilità del cuore è l'unica forza. Devi lasciare che soffra, che si sciolga d'empatia: devi lasciarlo in balia dei pensieri, degli occhi, delle labbra di qualcun altro. Devi accettare che non sarà mai più un tuo dominio esclusivo, che non sarai più l'unica padrona in casa tua.
Hai spalancato le porte e l'aria è entrata, ha portato via tutto.
Niente tornerà come prima e tu non sei la stessa di un tempo.
Ci sono cose che non si possono insegnare. Si possono solo vivere e imparare insieme, seguendo le stagioni e i venti, continuando a esprimere desideri a ogni primizia.

