lunedì 19 marzo 2012

the best of

Sono stata chiamata in causa da Serena di Mercoledì tutta la settimana per una specie di catena dei blogger: di solito evito questo tipo di iniziative (stavolta è partita da Tripbase blog) ma a questo giro ho deciso di cogliere l'occasione perché l'idea mi piace. Si tratta di selezionare i sette post più significativi del mio blog, una sorta di best of in cui me la canto e me la suono.
Ho aperto Tracce nella Rete nel settembre del 2007, praticamente tre vite fa: non avrei mai creduto che sarei riuscita ad arrivare fin qui senza annoiarmi prima, è sopravvissuto ai miei rovesciamenti di umore, ai traslochi di case e cuore, è stato e continua a essere la mia psicoterapia a costo zero e il mio laboratorio di scrittura. Direi che un best of se lo merita.

1. Il post più bello
 Epica privata l'ho scritto mentre mio nonno era in coma. Sapevo che non c'erano più speranze. Ero andata da lui e gli avevo tenuto la mano per un'ora: ho immaginato che stesse sognando tutta la sua vita un pezzo alla volta, prima di varcare la soglia e lasciarci in un mondo nuovo e diverso. Un mondo senza di lui. Senza dirmi niente, mio fratello ha stampato il post e l'ha portato in ospedale, l'ha fatto leggere a tutta la mia famiglia. Non chiedetemi a cosa, ma è servito: le parole a volte hanno questo potere e danno un senso al resto.

2. Il post più popolare
Se non ora quando - se continua così: MAI è in assoluto il post che è stato più visualizzato in tutti questi anni. Come scrittrice mi dispiace, ma è la dimostrazione che il tema della parità di genere sa riscuotere interesse eccome, se si riesce a spingere il discorso oltre i luoghi comuni e le barricate. Io vi consiglio di leggerlo, perché è sempre attuale e lo rimarrà per parecchio, temo.


3. Il post più controverso
La discussione più accesa è stata intorno a un tema che è il cuore stesso della mia poetica: la provincia. Provinciale, prima di tutto l'ho scritto nel 2009: era appena uscito il mio primo romanzo, ma avevo già iniziato il secondo (che uscirà quest'anno, dopo l'estate) che si intitola per l'appunto I provinciali.
I commenti sono più interessanti del post.


4. Il post più utile
Difficile dirlo, visto che scrivo essenzialmente riflessioni private. La scelta ricade su Fa' ciò che vuoi, perché è un augurio che nasce dalla mia esperienza, dalla lezioni più importante che ho imparato. La semplicità è così difficile da comprendere.


5. Un post il cui successo mi ha sorpreso
La divina indifferenza racconta la mia inadeguatezza rispetto alle dinamiche sociali, la mia via di fuga e il motivo stesso per cui scrivo. Non me l'aspettavo ma è stato il secondo post più letto nella storia del mio blog. Forse è riuscito a parlare anche a chi è diverso da me o forse in fondo ci sentiamo tutti un po' fuori dai giochi, anche se cerchiamo di non darlo a vedere.


6. Un post che non ha ricevuto l'attenzione che meritava
Il lettore ha sempre ragione, anche sul blog, quindi non ho niente di cui lamentarmi. Detto questo, sono contenta di riesumare Persefone, uno scritto a due facce e più piani. Perché a volte bisogna proprio inventarsela una primavera.

7. Un post di cui sei orgoglioso
Il male minore è farsi raccomandare da amante/parente/amico.
Il male minore è farsi prestare i soldi dai genitori per comprare casa: chi non ce li ha cazzi suoi.
Il male minore è rinunciare non dico ai propri sogni ma a quello che sappiamo fare bene: una società privata dei talenti migliori, depauperata.
Il male minore è convincersi che è sempre colpa degli altri se non lavorano, se non trovano una maglia rotta nella rete in cui infilarsi.

Adesso dovrei passare la palla a altri cinque blogger, ma vista tutta la fatica che ho fatto per scegliere i miei post non me la sento di caricare questo peso sulle spalle di chi non lo vuole.
Per cui facciamo che se vi piace l'idea potete riprenderla liberamente, magari lasciatemi un commento sotto così vengo anche io a leggere il vostro best of.

1 commento:

  1. Uno sforzo gigantesco, lo riconosco!
    Però è stato un piacere rileggere i tuoi 7 post più uno, questo!

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...