Spogliati piano. Scarta via tutto. Lasciami da baciare solo i tuoi occhi, abbandona quello che non ci serve, quello che siamo stati. Dimentica quel che possiamo - quello che non potremo mai.
Spogliati piano, uno strato alla volta: la luce dagli angoli ci sbatte addosso, non ci perdona niente.
Avvicinati, non avere fretta.
Conta le mie dita e scopriti il collo, non lasciaremo indietro una piega di carne, non ci accontenteremo di niente di meno.
Vieni più vicino, specchiati in fondo alle iridi. Abbiamo solo questo corpo da dare in pegno e lo impegneremo tutto, un poro alla volta.
Assapora il fuoco e fai tesoro dell'acqua: è l'alchimia che possiamo.
Una magia da dilettanti.
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